renderingfotorealistico

Caratteristiche di un Rendering 3D ben realizzato

InUncategorized su novembre 8, 2009 a 1:26 pm

Cos’è il Rendering 3D?

Il Rendering 3D o Rendering Fotorealistico è il nome che viene dato alla tecnica che rende possibile la creazione di un’immagine a partire dai dati tridimensionali memorizzati all’interno di un computer. Il Rendering 3D può essere realizzato per rappresentare un’immagine astratta, oppure per raffigurare un’immagine reale, come nella pittura o nella fotografia. A differenza della fotografia, tuttavia, nel Rendering Fotorealistico le immagini non sono la riproduzione di oggetti reali, ma di oggetti immaginari, che come tali devono essere creati. Il Rendering 3D richiede un enorme lavoro, nonché uno smisurato controllo creativo su ciò che può apparire nella scena rappresentata e su come questa deve essere realizzata graficamente in modo da ottenere buoni risultati. Prima di ottenere il Rendering Fotorealistico è tuttavia necessario procedere con la Modellazione o Animazione. Si parla in genere di rendering “in tempo reale”, perché il computer realizza il rendering senza alcun ritardo, in simultanea con ogni spostamento o modifica del modello 3D.

Le tecniche del rendering e dell’ombreggiatura vennero introdotte per la prima volta negli anni ’60 dal venerabile designer William Fetter, nel tentativo di ideare un nuovo processo in grado di simulare al meglio l’interno di una cabina di pilotaggio. Negli anni, sulla scia del movimento realista, il Rendering 3D venne ripreso e sviluppato per aumentare la complessità delle scene rappresentate. Prima di chiamarsi “Rendering 3D”, questa tecnica era conosciuta con nomi diversi, attribuiti dai suoi diversi ideatori, quali “Gouraud Shading Model” (modello di ombreggiatura di Gouraud ), “Phong Rendering” e più tardi “Ray Tracing”.

Le più recenti tecnologie del Rendering Fotorealistico vanno ben oltre le più semplici tecniche di Raytracing. Grazie al rapido sviluppo della tecnologia, alla disponibilità di computer sempre più rapidi e potenti ed all’emergere di una nuova generazione di talenti creativi, il Rendering Fotorealistico 3D è diventato uno strumento sempre più diffuso tra gli artisti grafici.

Perché il Rendering Fotorealistico è ancora uno strumento di nicchia?

Le tre dimensioni consentono di stimolare i tuoi orizzonti creativi attraverso il movimento, la profondità e l’animazione. Negli anni le aziende impareranno a comprendere ed apprezzare le potenzialità della visualizzazione 3D, che è in grado di aumentare enormemente l’efficacia delle loro presentazioni e delle loro campagne di marketing, portando ad un corrispondente incremento dei volumi di vendita dei loro prodotti e servizi. È importante accentuare la consapevolezza di ciò che il 3D potrebbe fare per la crescita di un’azienda. Nell’architettura 3D è possibile presentare un progetto o un prodotto in una forma più invitante rispetto a quelle consentite dai mezzi di rappresentazione grafica meno recenti. Il Rendering Fotorealistico 3D ha un ruolo di primaria importanza nella vendita di immobili. I potenziali clienti scelgono basandosi su un prodotto finito. Per vendere il tuo progetto, è pertanto consigliabile ricorrere ad una sua rappresentazione realistica attraverso il rendering 3D e le tecniche di animazione.

Caratteristiche di un Rendering 3D ben realizzato

Il Rendering 3D è un ottimo modo per presentare i tuoi prodotti o le tue idee, mostrando ai potenziali clienti semplicemente dei concetti visivi; è pertanto importante sapere come ottenere un buon rendering. Con il rendering le tue idee-progetto vengono tradotte nelle 3 dimensioni, creando così immagini fotorealistiche perfette. Per realizzare un Rendering Fotorealistico perfetto il grafico deve controllare tutti gli aspetti della scena da rappresentare, quali la texture, l’illuminazione, la trasparenza, l’angolazione, il modello dettagliato e l’equilibrio dell’ambiente circostante.

Texture – La texture è un metodo che consente di aggiungere dettagli alla scena rappresentata, attraverso la definizione del colore, della riflessività e persino del grado di zigrinatura delle superfici. Le texture consentono di far apparire i modelli 3D significativamente più dettagliati e realistici di quanto altrimenti sarebbero. Per ottenere un alto grado di realismo, è importante assicurarsi che i bordi della texture si accordino perfettamente a quelli del modello, utilizzare un maggior numero di poligoni di piccole dimensioni e non trascurare l’accuratezza dei particolari. Le texture possono anche essere utilizzate in serie ripetute orizzontalmente e/o verticalmente attraverso una superficie (con o senza un certo grado di rotazione), una tecnica utilizzata diffusamente per modellare superfici quali i muri in mattoni, tappeti erbosi, strade, recinzioni, ecc. L’applicazione della texture può essere fatta secondo due differenti modalità: il colore della texture può sostituire il colore proprio del poligono a cui viene applicata, oppure il suo colore può miscelarsi con il colore e le caratteristiche di superficie del poligono.

Illuminazione – L’illuminazione, un importante aspetto in grado di rendere realistica la raffigurazione di una scena, è il processo che consiste nella creazione di fonti luminose, sfumature, ombre e riflessi. Gli effetti luce possono contribuire enormemente alla risposta emotiva suscitata dall’immagine e la loro applicazione rappresenta un’arte difficile da padroneggiare. La rappresentazione della luce nello spazio progettato ed il suo effetto sui volumi e sullo scenario è una delle principali sfide del Rendering Fotorealistico. Il miglior modo per ottenere il controllo completo sulla luce è provare, sperimentare, ignorando le regole standard e studiando nel dettaglio come agiscono e reagiscono gli strumenti luce che intendi utilizzare. Una buona illuminazione significa che qualsiasi cosa all’interno della scena rappresentata è sufficientemente luminosa da poterne cogliere tutti i dettagli.

Trasparenza – La trasparenza e la rifrazione della luce all’interno di un materiale trasparente sono i parametri chiave per ottenere un buon Rendering Fotorealistico di un materiale come il vetro. In poche parole, per rendere fotorealistico il tuo oggetto, devi potervi vedere attraverso le ombre.

Angolazione – La definizione della corretta angolazione è uno dei fattori più importanti da prendere in considerazione: devi cioè assicurarti che nella scena siano rappresentate le prospettive più significative e che queste non siano distorte.

Modelli dettagliati – La costruzione di modelli è un processo estremamente laborioso, che richiede un’attenzione scrupolosa ai piccoli dettagli per ottenere un risultato perfetto. Fondamentalmente un modello 3D è la rappresentazione, simulata al computer, della struttura di un oggetto. Nella creazione di validi modelli 3D è necessario l’utilizzo di un computer potente e di un processore in grado di far girare tutto il software. Sarà poi possibile visualizzare il tuo modello 3D facendo il rendering dello stesso. Si tratta perciò di un processo attraverso il quale viene creata un’immagine piatta del modello, al quale potrai poi aggiungere la texture e l’illuminazione per renderlo completo.

Definizione dell’ambiente – Per ottenere un Rendering Fotorealistico è necessario popolare la scena con persone, automobili, un paesaggio, ecc. Il trucco sta nel trovare il corretto equilibrio tra i vari elementi, evitando l’utilizzo di oggetti troppo insoliti o dettagliati, indipendentemente da quanto invitanti possano apparire. Infine, se tendi alla perfezione, è importante l’aggiunta di un pizzico di imperfezione alla scena rappresentata per renderla davvero realistica, come ad esempio alle mattonelle del pavimento, al tappeto erboso, alla strada ed alle pareti.

Quali sono i segreti per ottenere un buon rendering?

Il metro di misura di un buon rendering è la sua capacità di rappresentare in maniera accurata e persuasiva le idee del cliente. Un buon rendering deve essere in grado di catturare i più fini dettagli e deve essere realizzato con un aspetto nuovo e diverso per ogni progetto. Il Rendering Fotorealistico ha il vantaggio di offrire una presentazione chiara ed accurata del progetto e deve pertanto essere semplice da capire, di grande impatto e deve poter comunicare nel miglior modo possibile qual è il disegno architettonico proposto. I Rendering Fotorealistici più suggestivi nascono da un dialogo aperto tra il grafico e il cliente, che consente di cogliere quali sono le idee e le aspirazioni di entrambi e di darne una rappresentazione grafica fedele. Il Rendering Fotorealistico esprime infine le migliori qualità emotive e spirituali che un architetto possiede.

Il rendering 3D è lo strumento che traduce nuove idee in immagini realistiche virtuali, offrendoti la possibilità di vedere qualsiasi cosa nella sua compiutezza, proprio come fosse già stata realizzata. L’interesse rinnovato per l’architettura umanistica ha aumentato significativamente il valore del Rendering Fotorealisco come uno strumento di collegamento tra le idee e la realtà.

Soluzioni per un’analisi in 3D

InUncategorized su ottobre 22, 2009 a 3:20 pm

Nel campo della progettazione architettonica, spesso un disegno non è abbastanza per assicurare al cliente che sono state capite le caratteristiche della struttura desiderata.

L’animazione tecnica è una valida alternativa per tradurre un concetto che è difficile da descrivere verbalmente in una specifica immagine 3D ed assicurare i clienti riguardo alle proprie capacità. Attraverso l’uso di un software per il design 3D, è possibile produrre l’analisi architettonica di una fotografia realistica applicando alcuni elementi come l’illuminazione, un panorama, l’attività umana e così via al fine di vedere e permettere ad di vedere tutti gli aspetti di un disegno strutturale prima che esso venga realizzato.

Un’analisi in 3D è applicabile a diversi campi professionali e servizi in outsourcing, come il disegno architettonico, la progettazione di veicoli oppure quella industriale. I questi settori, i modelli 3D agiscono come prototipi al fine di progettare prodotti futuri e rappresentare repliche accurate al 100% degli oggetti attuali. Questi modelli sono presi normalmente dagli schizzi riprodotti in scala attraverso un programma di CAD, e la visualizzazione di essi diventa facilmente deducibile come una traduzione architettonica.
L’uso di una visualizzazione 3D per una struttura è un vantaggio per sé e per i propri clienti. I disegni tradizionali non sono sufficienti ed un’analisi 3D sostituisce quella mancanza aggiungendo varietà alla presentazione. Una traduzione architettonica può far transitare attraverso un’infrastruttura, prima che essa sia del tutto formata, attraverso camere virtuali che permettono di muoversi attraverso ogni suo angolo interno o esterno. È anche possibile dare le ombre realistiche dei colori e forme per la sua presentazione visuale. Le applicazioni della progettazione 3D  sono dei mezzi potenti che riescono a mostrare come un disegno prende vita e che permette di comunicare completamente le idee che ci sono alla base, così che gli stessi clienti possano sentirsi sicuri le loro idee non saranno modificate o compromesse.
Alternativamente, un’analisi architettonica può permetterete anche la modifica di alcuni elementi, qualora ci sia la necessità, assicurando il cliente sui benefici che tali modifiche porteranno alla struttura originale. I concetti che ostacolano la giusta realizzazione del progetto, possono essere sottratti facilmente al disegno, aggiungendo alcuni elementi personali che verranno comunicate al cliente prima che essi siano integrati nel modello 3D. La traduzione architettonica rende più semplice la comunicazione tra il progettista e il suo cliente, garantendo la soddisfazione di questo in maniera più veloce rispetto a prima.

Rendirizzare non è semplice

InUncategorized su ottobre 11, 2009 a 7:44 pm

Sempre più aziende hanno bisogno di animazioni e modellazione 3d. In molti settori c’è bisogno di avere disegni 3d, al fine di mostrare presentazioni, loghi o animazionial fine di comunicare meglio e in modo efficace con il cliente.
Quindi è comprensibile che la domanda di disegni 3d aumenta esponenzialmente ogni anno. Ma i costi per realizzare dei rendering 3d continuano ad essere cari. Questo è dovuto poiché la realizzazione di un render fotoroealistico richiede l’ utilizzo di un hardware adeguato. Nonostante i grandi miglioramenti, realizzare un immagine richiede molto tempo, anche i più moderni computer impiegano 10 ore per renderizzare un immagine. E’ chiaro che il semplice computer di casa non è sufficiente ed occorre dotarsi di una workstation o di un cluster di computer.
I piccoli studi spesso per problemi di budget non hanno la possibilità di acquistare molte computer. Invece altri piccoli studi acquistano 5 o 6 computers, ma durante la rederizzazione hanno il problema che non possono usare i computer, quindi hanno dei lunghi momenti morti.
La soluzione è di rivolgersi a studi di medie e grandi dimensioni specializzati nel realizzare modelli 3d che possiedono cluster di computer con un potenza di calcolo pari a 300/400 Ghz. Come si è capito rendirizzare non è semplice.

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